Contrastare la CISTITE senza antibiotici. Sintomi, cause e rimedi naturali.



Nei casi in cui la cistite si presenta con frequenza, per cui è possibile riconoscerla, ai primissimi sintomi, ci possono venire in aiuto dei prodotti naturali, che possono risolvere il disturbo senza ricorrere all’antibiotico.

Chi ha già avuto la cistite almeno una volta saprà facilmente riconoscerla da alcuni sintomi
– sensazione di avere la vescica sempre piena
– maggiore stimolo ad urinare
– urina che scende male, goccia a goccia
– fastidi e bruciori durante la minzione
– urina maleodorante
– piccole fuoriuscite di sangue

Nella maggior parte dei casi la cistite è di origine batterica.
Il microrganismo più comune che provoca la cistite è l’Escherichia coli, un batterio responsabile dell’85% delle infezioni a carico delle vie urinarie. Questo batterio generalmente colonizza prima l’intestino, ed è da lì che poi si sposta verso il basso arrivando appunto alla vescica.

Esistono, dei fattori di rischio, tra cui :
– alcuni metodi contraccettivi,
– rapporti sessuali frequenti,
– scarsa igiene intima o utilizzo di detergenti sbagliati,
– alimentazione sregolata e
– uso di terapie antibiotiche.
– Anche soffrire di stitichezza può far comparire il problema in quanto i batteri hanno più tempo di moltiplicarsi all’interno dell’organismo invece di essere regolarmente espulsi con le feci.

L’unico modo per debellare queste infezione è espellere con l’urina i batteri.
Tutt’altro che semplice!
Questo perché l’Escherichia coli è un batterio “cigliato”, ossia ha tanti piccoli tentacoli (fimbrie) che aderiscono in profondità alle pareti della vescica.

I tre alleati naturali,
Cranberry
Uva ursina
D-Mannosio

Il Cranberry: il Mirtillo rosso americano
il rimedio naturale più utilizzato negli integratori per contrastare la cistite, il suo potere principale è quello di riuscire a impedire ai batteri di attaccarsi alle pareti della vescica.
Il Cranberry, infatti, contiene una miscela complessa di: proantocianidine, acidi organici, flavonoidi, vitamina C, catechine, triterpeni.
Le Proantocianidine A hanno mostrato la capacità di ridurre l’adesività del batterio alla mucosa, in questo modo i patogeni non riuscendo ad attaccarsi alla parete della vescica sono più facilmente travolti dal flusso urinario ed eliminati durante la minzione.
Il Cranberry è normalmente ben tollerato, assunto però a dosi elevate e per periodi prolungati, può provocare diarrea.
E’ controindicato nei soggetti in terapia con anticoagulanti.

L’ Uva ursina: piccole bacche rosse, è indicata in caso di cistite in quanto grazie al principio attivo di Arbutina è in grado di calmare lo stimolo della minzione.
L’arbutina è l’antibatterico naturale delle vie urinarie per eccellenza; questa sostanza, infatti, viene trasformata nell’intestino in idrochinone, principio attivo che raggiunge velocemente la vescica e svolge una forte azione antisettica, ossia impedisce ai batteri che hanno attaccato le sue pareti interne di moltiplicarsi.
L’uva ursina è controindicata in gravidanza (stimola la contrattilità uterina), durante l’allattamento e nei bambini sotto i 12 anni.

Il D-Mannosio: la spalla destra del Cranberry, in quanto ne completa il lavoro, attirando a sé i batteri responsabili della cistite, impedendone l’attecchimento alla mucosa vescicale e veicolandoli fuori tramite la pipì.

Questi rimedi fitoterapici – uniti all’abbondanza di acqua – incrementano la diuresi, favorendo il lavaggio del tratto urinario e la diluizione della carica batterica presente in vescica.

Se nonostante queste misure, però, i sintomi persistono per più di 2 o 3 giorni è necessario consultare il medico.

Qualche piccola raccomandazione, per scongiurare la cistite :
– mantenere un adeguato apporto idrico giornaliero (bere almeno un litro e mezzo di acqua) per favorire la diuresi
– evitare il consumo di cibi e bevande che possono irritare l’intestino
– Utilizzo di biancheria intima in fibre naturali, poiché i tessuti sintetici possono favorire l’irritazione dei genitali esterni, in estate evitare di tenere a lungo il costume bagnato
– Favorire una minzione regolare (trattenere l’urina per ore può essere una causa di predisposizione all’infiammazione della vescica)
– ed infine, Fermenti lattici e Probiotici per mantenere in buona salute il tuo intestino! Riequilibrare la microflora intestinale, impedendo la colonizzazione dei batteri patogeni nel colon, frequente sorgente autogena dei germi responsabili delle infezioni delle vie urinarie.

Qualche consiglio per scegliere un ottimo integratore per la cistite, nel video “Cistite, i migliori integratori per la cistite”
nel nostro canale Youtube.

Se vuoi rimanere aggiornato, iscriviti al nostro canale Youtube Detective Salute

=====================================================

* Iscriviti al Canale
https://www.youtube.com/c/detectivesalute

* Visita il sito
https://detectivesalute.it

* Seguimi anche su Facebook
https://www.facebook.com/detectiveSalute

0 Condivisioni

6 pensieri su “Contrastare la CISTITE senza antibiotici. Sintomi, cause e rimedi naturali.

I commenti sono chiusi.

error: Contenuto Protetto